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Non tutto il male viene per nuocere

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angelo

Spesso, nella vita, bisogna perdere quello che si ha, per apprezzarlo. Il Conte 2, in mezzo ad una tempesta epocale, era riuscito a tenere la barra dritta, vicino agli ultimi, lontano dalle lobbies, stimato in Europa e nel mondo, punto di riferimento dei partiti di governo. Hanno voluto che si interrompesse quella esperienza di ritrovato senso della politica di governo per il bene della Nazione. Un uomo solo, con un manipolo di figure insignificanti, amorfe, ha riportato indietro l’orologio della storia, per la felicità della destra peggiore di tutta l’Europa. E nel momento più amaro di una pandemia che non si arresta. Ora, anche se non lo si ammette, ci si chiede se non si è sbagliato ad affidare ad altri, la guida del Paese in un momento tanto difficile, mettendo nei ministeri e nei posti chiave, palloni gonfiati pilotati da ciarlatani, guidati da uno bravo a far di conto, ma certamente non a guidare un Popolo in crisi profonda. Un favore inaspettato a Conte lo hanno fatto, seppur “l’informazione” ce la metta tutta per continuare a denigrarlo: lo stanno facendo RIMPIANGERE da chi lo attaccava, rabbioso, per colpe non sue. E lo hanno anche privato di enormi responsabilità che, gioco forza, sarebbero arrivare in una situazione del genere. Lo hanno messo in ferie forzate, non in pensione. Un modo per rigenerarsi, mentre viene rimpianto dal popolo. Avevano paura della sua popolarità, ora hanno terrore che possa tornare come l’Araba Fenice: privo di colpe e responsabilità che, inopinatamente, gli hanno impedito di assumere. L’esito di un conflitto non lo si vede dopo una battaglia, ma alla fine della guerra. Per ora, il governo Draghi le sta sbagliando tutte; il PD, che stava recuperando credibilità, la sta perdendo andando dietro a Renzi; Salvini ha perduto anche la capacità di far ridere e presto sarà dilaniato dalla sua base con gli elmi cornuti, e Zaia gli farà le scarpe con Giorgetti; Berlusconi ha un Rt vicino allo zero, per cui non può infettare; Renzi è scomparso dai radar della politica che conta, e la gente pensa a Conte, a quando c’era lui, e si chiede quando tornerà. Si, non tutti i mali vengono per nuocere. Il M5S deve solo farsi guidare, in un’alleanza strutturata con LeU. Il PD dovrà capire che strada prendere: se a sinistra o a destra. Vale a dire SE VIVERE O MORIRE.

Angelo Rinascente Maragliano

 

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