Oltre dieci milioni di euro

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
polizia

Vale più di tanto il patrimonio in beni mobili e immobili sequestrati al 65enne Antonio Muto.
Detenuto in carcere a Reggio, è stato condannato a dodici anni con il rito ordinario al processo #Aemilia. Nella sentenza è indicato un anello di congiunzione tra la ‘ndrangheta a la politica locale.
La Direzione Investigativa Antimafia ha disposto il sequestro di 75 immobili. Nell’elenco, una villetta di pregio nella Città del Tricolore, capannoni industriali in Emilia Romagna e in Calabria. Ancora, una società immobiliare e numerose autovetture. Bloccati anche diversi rapporti bancari presso diversi istituti di credito.
Alla condanna a 12 anni si aggiunge la misura di 5 anni della sorveglianza speciale dopo l’espiazione della pena.
Un’ulteriore conferma di quanto il MoVimento 5 Stelle
sostiene da tempo: la criminalità organizzata è presente al nord e anche ben radicata. Il contrasto con le operazioni delle forze dell’ordine e l’operato della giustizia è fondamentale. Occorre però partire dalla consapevolezza dei cittadini: illudersi che la criminalità organizzata sia una piaga che colpisce soltanto il sud è una convinzione antistorica. I fatti lo dimostrano.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

“Sono sicuro che sta andando bene e sono sicuro che

Fermi tutti. Noi abbiamo come obiettivo quello di abbassare le

Le assunzioni in Liguria nel primo trimestre del 2019 sono

Deve restare in carcere Luca Sostegni, presunto prestanome fermato mercoledì

Si è svolta, presso al Policlinico “G. Martino” di Messina,

L’idea è vecchia e da sempre controversa. Ora, però, il

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.