OTTOBRE E’ IL MESE DELLA PREVENZIONE DEL CANCRO AL SENO

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seno

Il nastro rosa della Breast Cancer Campaign ci ricorda che ottobre è il mese della prevenzione del cancro al seno.
Anche il Senato ha aderito a questa importante campagna di sensibilizzazione e prevenzione verso questa patologia oncologica che purtoppo colpisce ancora troppe donne nel mondo.

Grazie alle politiche attuate ed alla ricerca oggi sempre più donne sconfiggono la malattia, in Italia in quindici anni le percentuali di guarigione sono cresciute di circa il 6%, passando dall’81 all’87 per cento, ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare, pertendo dalla prevenzione.

Tra tutte le iniziative calendarizzate per questo mese con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema del cancro alla mammella, quella che più di tutte mi ha colpito ha a che fare con la lotta al tumore al seno metastatico.

Sono infatti oltre 37mila le donne che, in Italia, convivono con un tumore al seno metastatico.
Ogni anno 3mila donne nel nostro Paese donne scoprono di avere un tumore al seno metastatico al primo controllo diagnostico e 1500 casi di tumore al seno già diagnosticati diventano metastatici.
Il 30% delle donne che si ammalano di tumore al seno non guarisce perché il tumore invade altri organi e diventa, appunto, metastatico.

Per fortuna negli anni questa patologia è diventata sempre meno pericolosa, grazie alla ricerca ed alla prevenzione.
Tuttavia dobbiamo ancora lavorare sodo per arrivare in tute le regioni all’istituzione di un percorso di cura e assistenza specifico in tutti i Centri di senologia; L’attivazione di una corsia preferenziale per controlli ed esami, con tempi di attesa ridotti e una rapida consegna degli esiti; la disponibilità di tutti i diversi specialisti necessari;il supporto costante e qualificato dello psiconcologo per la paziente e per il caregiver.

Ancora oggi i ritardi e le attese per gli esami diagnostici non sono sempre adeguati alle necessità.

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