Perugia, sindacati su riapertura nidi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
asilo

“Scelta azzardata, fortissime preoccupazioni”

“Fortissime preoccupazioni per la riapertura da lunedì 1 marzo delle strutture educative da zero a 36 mesi del Comune di Perugia”. Ad esprimerla sono le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl che giudicano “azzardata” la decisione, comunicata ufficialmente solo nel pomeriggio di domenica 28 febbraio, quindi poche ore prima della riapertura. “In particolare – scrivono le tre sigle che rappresentano le lavoratrici di nidi – ci preoccupa il fatto che diversamente da quello di tutte le altre scuole di ordine e grado, il personale dei servizi educativi del Comune di Perugia non è stato (e tuttora non è) oggetto di vaccinazione preventiva. In secondo luogo, ci risulta che anche gli organici delle strutture (di più strutture, non di una sola …), non siano al momento completi o comunque adeguati ad una eventuale riapertura, stante le numerose assenze del personale proprio a causa di infezioni da coronavirus”.
Per queste ragioni Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl restano convinte che non vi siano le condizioni per una riapertura in sicurezza delle strutture educative comunali, sia per il personale che per l’utenza.
“L’amministrazione si assumerà evidentemente tutte le responsabilità del caso avendo comunque deciso di riaprire – concludono le tre sigle sindacali – da parte nostra, metteremo in campo qualsiasi iniziativa utile a garantire la tutela del personale coinvolto”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Circa 100 volontari al giorno aiuteranno le persone a rispettare

La Commissione europea ha recentemente confermato la sua partecipazione allo

Dovrebbe esserlo per la sua storia, per il percorso politico

Le rivelazioni secondo le quali in passato la regina Elisabetta

Lo scorso mese di maggio è stato protagonista di una

La crisi che uccide più di una guerra mondiale, la

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.