Pisano: “Serve massima concentrazione per chiudere il piano il prima possibile e passarlo al Parlamento”

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“Trovo singolare che venga sottratto del tempo al governo in questo momento, quando anche Italia viva durante il Cdm di ieri ha portato le proprie istanze migliorative al piano”. Ieri sera in Cdm “c’è stata una partecipazione e una discussione su ogni tematica. Si è discusso quello che andava bene e quello che era da migliorare nel testo. C’è stata partecipazione, poi però c’è stata l’astensione delle due ministre” di Italia viva. Lo ha detto a Start, su SkyTG24, il ministro per l’Innovazione Paola Pisano.

“Non era scontato – ha spiegato – che l’Italia ottenesse più di 200 miliardi per un progetto che durerà 5 anni, quindi il anche Presidente del Consiglio ha avuto un ruolo molto importante, il Pd con il ministro Gualtieri che ha creato un’armonia finanziaria all’interno del piano, il ministro Amendola, il ministro Provenzano che ha aggiunto altre risorse sul piano”.

I toni di Italia Viva sono definitivi? “Non so rispondere esattamente qual è la sensazione in questo momento” ma ora dovrebbe esserci “massima concentrazione su un piano che dà l’opportunità all’Italia di lasciarsi alle spalle tutte le problematiche che ci siamo portati dietro per decenni”.

“Quindi – ha aggiunto – dovrebbe esserci massima concentrazione per chiudere il piano il prima possibile e passarlo al Parlamento, di modo che possa migliorarlo ancora di più. Anche questo non è un passaggio scontato e non tutti i Paesi lo stanno facendo. È un piano dove tutti devono partecipare perché ne va del futuro dell’Italia”.

“Oggi abbiamo quasi 16 milioni i cittadini che hanno Spid, l’identità digitale della Pubblica Amministrazione. All’inizio del 2020 erano quasi 5 milioni. Abbiamo creato l’app Io, all’interno della quale stiamo facendo convergere tutti i servizi digitali della pubblica amministrazione. L’abbiamo creata ad aprile e oggi 9 milioni di persone la utilizzano. Un pezzettino di strada è stato fatto, il percorso è lungo, complicato e pieno di ostacoli. Però è un percorso che dobbiamo fare nel minor tempo possibile”.

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