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Più che Sardine, sciacalli del Pd

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sardine

Ancora tu? Ma non dovevamo vederti più? Sardina Mattia è scatenato: dopo avere annunciato il congelamento delle Sardine, le tira fuori dalla cella frigorifera, fresche come le vongole veraci di Lino Banfi, rinvigorite a scariche elettriche, per lanciare “in un grande tour elettorale, politico”. Sardina Mattia è un bugiardo clamoroso, il figlio naturale del geom. Calboni: “Non siamo un movimento politico, non corriamo per il Pd”; e giustamente fanno il tour “elettorale, politico” di supporto al PD. Sardina Mattia è disperato: il treno sta passando “per non ritornare mai più”, come la gioventù metaforica di Cocciante e lui non può perderselo: non sa far niente se non lanciare il frisbee, la candidatura è l’unica soluzione. Come per Casarini, ma a quello, che giovane non è da un pezzo, l’ha già assicurata Orfini. Sardina Mattia invece ha ancora da sgusciare e allora vai col tango elettorale: “Un tour che attraversi tutte le regioni dove si va al voto”. Più o meno come Jovanotti, che dietro la parvenza del cantante fa il saltimbanco militante.

“La retorica sulla nostra scomparsa, quella degli ultimi arrivati, non è corretta. Abbiamo continuato a fare quello che abbiamo sempre fatto, adesso lo portiamo in giro”. Veramente era lui ad avere annunciato la cassa integrazione per il suo movimento parassitario, sconvolto da liti, faide interne, trappoloni nella più verace tradizione della sinistra estrema ed autoforcaiola: accusato di stalinismo, di verticismo, di narcisismo da quell’altra, la sardina da balcone Jasmine e non solo. Ma Sardina Mattia sguiscia dritto e, incredibile, perfino a lui scappa dal fianco una sincerità: “continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto”, cioè il nulla, gli agitatori al servizio del potentello regionale di turno. Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano “a pappà”, come la “minchia tanta” di Frank Zappa: tutto è commestibile, anche la strage di Bologna, della quale conviene “coltivare la memoria”, dopo le 6000 piantine; anche il Black Lives Matter col pretesto del sacrificio di George Floyd.                                                                            fonte   pd/”>https://www.nicolaporro.it/piu-che-sardine-sciacalli-del-pd/

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