Pres.Zanin e ass.Gibelli a Palmanova a rievocazione storica napoleonica

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Palmanova – La manifestazione che oggi e domani (domenica 8 settembre) rievoca l’assedio di Palmanova, quando la fortezza fu bloccata dalle truppe austriache a seguito della ritirata dell’armata franco-italiana verso il Tagliamento e l’Adige, propone per la prima volta – nell’ambito delle rievocazioni palmarine – una pagina storica di età napoleonica e lo fa con la partecipazione di oltre 400 rievocatori italiani e stranieri nel centrostorico e nel suggestivo accampamento delle truppe allestito nell’area delle fortificazioni, nei pressi di Porta Cividale.

All’inaugurazione dell’evento – la più grande rievocazione storica napoleonica in Italia -, con visita alla Loggia del baluardo, alla polveriera e all’accampamento, sono intervenuti il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin e l’assessore alla cultura Tiziana Gibelli, accompagnati dal sindaco Francesco Martines e dal generale in campo delle truppe napoleoniche, al secolo Roberto Colla.

“Qui i rievocatori calpestano i luoghi della storia, dove realmente le truppe napoleoniche difesero la città stellata dall’assalto degli austriaci – ha sottolineato Zanin -. Rievocare la storia in questi termini, sulla base di una rigorosa ricerca filologica espressa in ogni dettaglio da quanti interpretano questi fatti indossando abiti e divise riscostruiti scrupolosamente a partire da reperti originali, significa coltivare un amore particolare per la storia e per quanto essa ci insegna.

“Come presidente dell’Assemblea legislativa FVG non posso non ricordare che gran parte delle leggi che ancora oggi sono in vigore in Europa nacquero nel periodo napoleonico. Una capacità legislativa che deve esserci di esempio per una proiezione al futuro, guardando alla storia, per risposte sempre più efficaci ed efficienti ai nostri cittadini”.

Fondamentale anche per l’assessore Gibelli il rispetto del rigore nella ricerca filologica nella ricostruzione delle situazioni rappresentate: “questa manifestazione è la dimostrazione di come una rievocazione impostata su queste basi assuma la dignità di un grande evento” – ha precisato Gibelli evidenziando la qualità dei dettagli, dalle divise alle armi orginali o riprodotte fedelmente, alle dotazioni del campo, fino a una completa strumentazione chirurgica d’epoca a disposizione del medico. “Questo vuol dire saper costruire una rievocazione storica in grado di appassionare la gente, di incuriosire e magari spingere all’approfondimento e, comunque, di coinvolgere il pubblico più vasto. Sono situazioni che come Regione favoriamo perchè promuovere una sempre maggiore informazione storica vuol dire far sì che la cultura, che già è il primo fattore di promozione turistica, diventi sempre più determinante.

Dall’interesse riscosso da questa prima edizione l’impegno del sindaco Martines a puntare a rendere biennale l’appuntamento con la rievocazione napoleonica in alternanza con quella seicentesca: “Palmanova sta offendo prodotti culturali interessanti, che si modificano negli anni e che danno risposte a una città Unesco che punta ad essere sempre più conosciuta e apprezzata culturalmente e turisticamente”.

Alla visita all’accampamento era presente anche il consigliere regionale Franco Mattiussi e il Console Onorario della Repubblica Ceca a Udine, Paolo Petiziol.

(immagini alle tv; foto su www.consiglio.regione.fvg.it)

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