ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish

Quando il MoVimento 5 Stelle è entrato nel Comune di Roma…

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
raggi

Ha scoperchiato una serie di nefandezze e sprechi che andavano avanti da decenni.
C’è voluto tempo, è stato un lavoro duro, ma piano piano hanno iniziato a vedersi i primi risultati. Come successo anche per Ama, la municipalizzata dei rifiuti che per anni ha “camuffato” le proprie perdite di bilancio. E questo si è ripercosso sul servizio, pessimo, dato ai cittadini romani.
La giunta Raggi ha messo le mani sui bilanci di Ama dal 2003 e scoperto un buco da 250 milioni di euro!
Ecco perché non sono stati approvati i bilanci fino a oggi. Ed ecco perché è stata fatta una vera e propria guerra a Virginia Raggi
!
Ora sono stati approvati i bilanci 2017, 2018 e 2019 ed è arrivato finalmente il momento di far ripartire la società. La legalità e la regolarità dei bilanci non sono optional: solo così è possibile costruire un piano solido e dare risposte concrete ai cittadini.
Questa è la differenza tra chi in passato ha fatto solo chiacchiere e chi sta lavorando seriamente per la città. Forza Virginia!

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Scoperta per la prima volta l’esistenza di due diverse forme

guardia di finanza

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Dott. Daniele Franco, ha

gozi

Assume una fisionomia sempre più marcatamente internazionale il profilo politico

A 50 anni dalla scoperta dell’area archeologica di San Martino

Una falla nella sicurezza di WhatsApp, già risolta, potrebbe mettere

pinotti

“Ursula Van der Leyen ha chiesto oggi scusa agli italiani,

ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.