#RIFORMA #GIUSTIZIA: PIÙ RAPIDITÀ ED EFFICIENZA PER I CITTADINI

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magistrati

Con la riforma del processo penale e civile vogliamo restituire agli italiani una giustizia che sia davvero efficace: abbiamo individuato ciò che non funzionava nel nostro sistema e cercato di porvi rimedio, ascoltando anche le indicazioni giunte da chi opera tutti i giorni nelle aule dei tribunali.
Tutto sarà più concentrato, senza udienze inutili, in modo tale che tutte le cause durino molto meno per arrivare presto ad una sentenza. Abbiamo previsto delle sanzioni pecuniarie per le parti che non collaborano nel processo, nell’ottica di una maggiore collaborazione reciproca e verranno modificati i meccanismi di risoluzione delle cause al di fuori delle aule dei tribunali: ad esempio, verrà eliminata la negoziazione assistita obbligatoria per quelle relative agli incidenti stradali.
Cambiamenti importanti riguarderanno anche le cause davanti al Giudice di Pace, dove ogni giorno si svolgono centinaia di giudizi che riguardano la vita quotidiana di tantissime persone: per snellire tutta la procedura, verrà eliminato anche il tentativo obbligatorio di conciliazione, ottenendo un grande risparmio di tempo.
Verrà potenziato inoltre il processo telematico: cittadini e uffici giudiziari potranno utilizzare la posta elettronica certificata per il deposito di tutti gli atti e per le notifiche, consentendo un sostanzioso risparmio di tempo e di denaro. E anche per il Consiglio Superiore della Magistratura ci saranno grandi novità: stop alle porte girevoli per i magistrati che intraprendono la carriera politica e tra CSM e incarichi elettivi, progressioni di carriera basate su criteri qualitativi e quantitativi più stringenti, criteri più rigorosi per l’eleggibilità dei magistrati al CSM e nuovo sistema di elezioni per contrastare il fenomeno delle correnti all’interno del Consiglio. Verrà inserito un tetto massimo per i membri del CSM: i magistrati che hanno già ricoperto, nei 5 anni precedenti, una carica parlamentare nazionale o europea, o che sono stati membri del governo, non potranno essere eletti al Consiglio.
I cittadini hanno bisogno di poter contare su processi veloci e più semplici e il testo che abbiamo preparato risponde esattamente a queste esigenze. Dopo la legge #SpazzaCorrotti e la riforma della prescrizione rendiamo la giustizia più efficiente, capace di dare risposte veloci e concrete agli italiani.

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