Russia, Putin dispone avvio vaccinazione anti-Covid per tutti cittadini

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Durante una riunione con il governo, Vladimir Putin ha affermato che a partire dalla prossima settimana occorre passare alla vaccinazione di massa di tutti i cittadini russi contro l’infezione del nuovo coronavirus SARS-CoV-2.

“Chiedo <…> di preparare l’infrastruttura appropriata, grazie a Dio il nostro vaccino non richiede condizioni insolite per il trasporto, come -50°C, -70°C, da noi tutto è molto più semplice ed efficiente <…>. Serve costruire un programma appropriato <…> allo stesso modo in cui facciamo con altre malattie, ad esempio l’influenza”, – ha detto il capo di Stato russo.

La vicepremier Tatyana Golikova ha risposto che da lunedì tutte le organizzazioni coinvolte nella vaccinazione sono pronte a passare alla vaccinazione su larga scala, tuttavia serviranno ulteriori consultazioni con le regioni.

“Entro la fine di gennaio <…> ci saranno 2,1 milioni di dosi di vaccino e avremo seriamente bisogno di intensificare la campagna di vaccinazione”, ha sottolineato.

La vaccinazione contro il coronavirus è iniziata in Russia all’inizio di dicembre. Inizialmente avevano diritto al vaccino i cittadini delle principali categorie a rischio: medici, insegnanti, assistenti sociali. Poi si sono aggiunti dipendenti pubblici, lavoratori di istituzioni culturali, imprese di commercio e servizi, trasporti ed energia, media, operai edili, volontari, studenti e impiegati del settore bancario e finanziario.

In Russia si viene vaccinati contro il Covid con il preparato Sputnik V, creato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo Russo di Investimenti Diretti (RDIF) sulla base della piattaforma affidabile del vettore di adenovirus umano. Anche EpiVacCorona, sviluppato dal Centro di Novosibirsk “Vector”, sarà presto disponibile.

Le persone di età superiore ai 18 anni possono essere vaccinate se non soffrono di malattie croniche particolari e non hanno avuto infiammazioni al tratto respiratorio negli ultimi 30 giorni. La vaccinazione è controindicata per le donne in gravidanza e in allattamento.
Vaccino russo anti-Covid “Sputnik V”

L’11 agosto scorso la Russia ha registrato il suo primo vaccino contro il Covid-19, chiamato Sputnik V e sviluppato dagli scienziati del Centro di Epidemiologia e Microbiologia “Gamaleya”. Il farmaco è commercializzato dal Fondo Russo per gli Investimenti Diretti, responsabile della conduzione delle trattative sull’esportazione e produzione all’estero di questo farmaco.

Il vaccino è costituito da due componenti e il vettore utilizzato per indurre la risposta immunitaria dell’organismo si basa su un adenovirus umano. Il vaccino viene somministrato due volte, in un intervallo di 21 giorni. Negli studi clinici ha mostrato un’efficacia del 100% contro i casi gravi di Covid-19, ovvero nessuno dei soggetti vaccinati nei test ha contratto sintomi gravi della malattia se infettato dal coronavirus.

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