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Shelly premia i migliori utenti BrennerLec

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Stilare una classifica dei migliori utenti BrennerLec e premiarli. È la sfida lanciata da Shelly, la nuova App studiata per aiutare gli automobilisti a familiarizzare con il progetto BrennerLec, una sperimentazione di gestione dinamica della velocità che si pone tre obiettivi: ridurre l’inquinamento, rendere il traffico più fluido e, di conseguenza, aumentare la sicurezza di chi viaggia. Chi sarà più bravo nel rispettare i limiti potrà vincere una bicicletta elettrica del valore di 2.500 euro, ma ad essere premiati con omaggi amici dell’ambiente e della vita all’aria aperta (dai monopattini elettrici, agli zaini da montagna, passando per le Gift card di Trenitalia) saranno in molti e anche chi non risulterà tra i 27 più virtuosi vedrà riconosciuto il proprio impegno con una serie di premi minori.

Ciò che di BrennerLec è visibile all’utente sono i limiti di velocità, variabili tra 110 e 100 km/h. Un limite non è qualcosa che ispira immediata simpatia. Eppure, su un’arteria trafficata come la A22, i limiti dinamici di velocità non sono solo uno strumento per ridurre le emissioni inquinanti e migliorare la qualità dell’aria che si respira. Con traffico intenso, infatti, regolare la velocità permette di arrivare tutti prima. Perché? Perché, salvo incidenti, le code nascono da una piccola perturbazione del flusso regolare del traffico, ad esempio un intempestivo cambio di corsia che induce una frenata, che si propaga come un’onda sempre più indietro amplificandosi fino a rallentare o addirittura bloccare del tutto il flusso del traffico. Le continue accelerazioni e conseguenti repentine frenate caratteristiche del traffico intenso sono le principali responsabili delle code. Non solo: rappresentano un fattore di rischio in termini di incidentalità. Anche per questo, dunque, il progetto BrennerLec è qualcosa di più di un limite di velocità. È un modo per ridurre l’inquinamento che, al contempo, permette di evitare code e incidenti, a loro volta cause di code. Tutti questi effetti saranno ancora più evidenti quando entrerà in funzione la terza corsia dinamica.

Per unire l’utile al dilettevole, Autostrada del Brennero, insieme ai partner di BrennerLec (Province autonome di Trento e Bolzano, Università di Trento, Noi Techpark, Cisma), ha fatto sviluppare una nuova versione dell’App Shelly (Top Evolutions) in grado di avvisare l’utente – con un messaggio rigorosamente vocale – del suo ingresso nell’area BrennerLec e di assegnargli di volta in volta un punteggio in base alla velocità rilevata. La “competizione”, al via dal 15 novembre tra le stazioni di Egna Ora e San Michele in entrambe le carreggiate, è ovviamente riservata ai soli mezzi leggeri. Attenzione quindi a scendere sotto i 90 km/h: anche chi va troppo piano crea una turbativa del traffico e non ottiene punti.

Nel frattempo, si è conclusa la seconda campagna di ascolto. Il 60-70% degli intervistati ha dichiarato di conoscere il progetto, meno noto tra i viaggiatori occasionali (40%). Quanto al livello di accettazione dei limiti di velocità, tra i residenti risulta maggiore tra chi usa sporadicamente l’autostrada (50%), minore tra chi la usa con frequenza (30%). Alta, invece, l’accettazione (oltre il 50%) tra i non residenti, che pure traggono un beneficio minore dalla riduzione di emissioni inquinanti. Parte ora la terza campagna di ascolto, per partecipare al questionario basta andare sul sito http://brennerlec.life.

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