Sono passati 3 anni dal tragico incidente ferroviario sulla tratta Andria-Corato

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
67061022_1480296598761717_4357883421515579392_n

Un incidente che ha svelato quanto fosse pericoloso viaggiare su quei treni, una verità difficile da accettare e comprendere.

Per anni abbiamo creduto di viaggiare sicuri, per tutti era il trenino, da piccola mia madre mi metteva sul treno e da sola andavo a Barletta dove c’era sempre qualcuno ad aspettarmi.
Vi dico questo per farvi comprendere la fiducia che riponevamo su quella ferrovia.

Ma non era così e quando l’ho scoperto è stato un colpo duro da sopportare, un dolore che mi ha spinto a pretendere risposte, a prendere che chi doveva controllare si prendesse la responsabilità di non averlo fatto.
Ho cercato e cerco di dare voce agli studenti e pendolari che ancora oggi subiscono i disagi di viaggiare con corse e autobus sostitutivi insufficienti, in piedi stretti come sardine, senza sicurezza.

Ho chiesto che la concessione a Ferrotramviaria fosse revocata, invece la Regione unica ad averne la competenza l’ha addirittura rinnovata.
Una beffa che si aggiunge ai danni enormi che ancora oggi subiamo.
Per lungo tempo ho sentito il senso di frustrazione e solitudine, poi uno squarcio di speranza si è aperto quando anche i giudici hanno supposto che la Regione possa essere responsabile per non aver controllato e per aver rinnovato la concessione a Ferrotramviaria.

È un piccolo passo verso la giustizia per le 23 vittime, i 51 feriti di quel tragico 12 luglio 2016.

C’è ancora tanto lavoro da fare, tanti ostacoli da superare ma tutto questo non mi spaventa perché ho la testa dura e tanta determinazione.
#NonMolliamo

Grazia Di Bari
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Chi ha votato il MoVimento 5 Stelle il 4 marzo

“Per anni abbiamo denunciato il mancato pagamento dei contributi previdenziali

Ammonta a centomila euro lo stanziamento deliberato dalla Giunta regionale

Nel corso del Consiglio comunale di ieri, in risposta ad

“Riqualificazione di tutta la zona e ristrutturazione del “Picchi” aprendo

La vicenda della lettera dell’UE sta facendo venire i nodi

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.