ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish

Il tentativo di reagire Goffredo Fofi racconta Albert Camus

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO 2015, venerdi' 15.5.15, evento:

Sesta e ultima puntata del podcast “Il Salone presenta Albert Camus” dopo le voci di Alessandro Piperno, Yasmina Melaouah, Annalena Benini, Leila El Houssi, Evelina Santangelo

Giovedì 20 maggio 2021, ore 18.30
su SalTo+ e sulle principali piattaforme di streaming gratuite

www.salonelibro.it

Si conclude con la voce, le riflessioni e i ricordi di Goffredo Fofi su Albert Camus il podcast in sei puntate “Il Salone presenta Albert Camus”ideato e prodotto dal Salone Internazionale del Libro di Torino, con il supporto dell’Institut français Italia, nell’ambito del progetto Un libro, tante scuole, realizzato in collaborazione con Bompiani e il sostegno dell’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte. Un podcast nato per raccontare e approfondire le opere di uno scrittore, Albert Camus, che ha segnato il suo e il nostro tempo, legando la narrativa e la filosofia alle concrete battaglie politiche e che non smette mai di aiutarci ad interpretare il mondo e le reLazioni tra gli esseri umani.

La puntata di Goffredo Fofi dal titolo “Il tentativo di reagire” sarà disponibile da giovedì 20 maggio maggio 2021 alle ore 18.30 su SalTo+ e sulle principali piattaforme di streaming gratuite.

Dopo gli interventi di scrittori, scrittrici, traduttrici e intellettuali, come Alessandro PipernoYasmina MelaouahAnnalena BeniniLeila El Houssi, Evelina Santangelo, ciascuno dei quali ha fornito una chiave di lettura e un approccio specifico all’opera dell’autore francese, prende ora la parola Goffredo Fofi, che per battezzare la rivista da lui fondata alla fine degli anni Novanta, e diretta fino al 2016, scelse il titolo del romanzo di Camus “Lo straniero”.

Partendo da reminiscenze giovanili, in particolare dal suo impegno al fianco di Danilo Dolci negli anni Cinquanta, in una Sicilia arcaica e povera, Goffredo Fofi apre la sua personale riflessione sull’opera di Albert Camus, indagando sui motivi e i temi che hanno reso così universali romanzi come “La peste” e “Lo straniero” elevandoli a grande letteratura. «Questi due capolavori letterari – spiega il critico e saggista nel corso della sua puntata – hanno qualcosa che li lega insieme, nonostante la palese differenza, ovvero la capacità di affrontare di petto il tema della condizione umana e la questione della miseria dell’individuo, senza cercare le scorciatoie e i vicoletti della narrazione, senza i personaggini o l’avventura fine a se stessa.» La riflessione si concentra sul tema della violenza, presente nell’uomo, come Camus esplora ne “Lo straniero”, e nella natura, come vediamo ne “La peste”, e su quanto per lo scrittore francese e algerino sia importante la solidarietà tra uomini per contrastare e reagire a tutte le violenze, in un senso di responsabilità degli uno verso gli altri e verso la Storia stessa.

«Ogni opera di questo straordinario scrittore – spiega Nicola Lagioia – è una lezione di coraggio, di intelligenza, di umanità, è la promessa – tanto più nelle avversità – di poter sentire il mondo, gli altri e infine se stessi con una forza viva e una profondità tali da restituire ogni volta dignità alla nostra specie, laddove si fosse persa.

Nel discorso d’accettazione del Nobel per la Letteratura, nel 1957, Camus disse che se ogni generazione si crede destinata a rifare il mondo, il compito della propria era quello di impedire che si distruggesse. Disse che, per uno scrittore, sforzarsi di comprendere è più importante di giudicare, che il rifiuto della menzogna e la resistenza all’oppressione sono alla base di questo mestiere, che ogni artista si forma in un rapporto perpetuo tra sé e gli altri, “a metà strada fra la bellezza di cui non può fare a meno e la comunità dalla quale non si può staccare”. Il dialogo tra Albert Camus e la sua comunità di riferimento non si è mai interrotto, per nostra fortuna, si rinnova anzi a ogni nuova generazione.»

Con “Il Salone presenta Albert Camus” inizia la collaborazione tra Salone Internazionale del Libro di TorinoRakuten Kobo, la libreria digitale internazionale creata da e per gli amanti dei libri. Il primo progetto comune sarà proprio la pubblicazione, prevista per il 21 giugno 2021, di un eBook che raccoglierà tutti i testi del podcast “Il Salone presenta Albert Camus”, con le trascrizioni complete degli interventi di Alessandro Piperno, Yasmina Melaouah, Annalena Benini, Leila El Houssi, Evelina Santangelo e Goffredo Fofi. A impreziosire il progetto ci sarà un’introduzione esclusiva scritta per l’occasione da Goffredo Fofi. L’ebook sarà scaricabile gratuitamente su Salto +, la piattaforma digitale del Salone, e su Kobo Store (www.kobo.com).

Un libro, tante scuole è il progetto di lettura condivisa promosso dal Salone Internazionale del Libro di Torino, con l’obiettivo di raggiungere tanti studenti con un unico grande romanzo, per stimolare un confronto sulla comprensione di sé e del nostro tempo attraverso la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. In questo primo anno,in collaborazione con Bompiani che ne è l’editore, e il sostegno dell’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte, è stata scelta La Peste” di Albert Camus, primo volume della collana “La Biblioteca del Salone”. Il libro, nella traduzione di Yasmina Melaouah e con un’introduzione di Alessandro Piperno e una nota del direttore del Salone del Libro Nicola Lagioia, raggiungerà gratuitamente 6.000 studenti in tutta Italia. Grazie alle adesioni arrivate da diciotto Regioni, le copie del volume sono state spedite a 6.000 studentesee e studenti di 172 scuole della penisola, per un totale di 228 classi. Dopo quelle piemontesi, hanno risposto con entusiasmo in particolare gli istituti scolastici di Puglia, Lazio, Sicilia, Lombardia, Marche e Veneto. Sul Bookblog del Salone i giovani lettori si confronteranno intorno alle lettura del libro con articoli e riflessioni.

LE PUNTATE E I PROTAGONISTI:

Puntata 1 – Alessandro Piperno

Come leggere La peste?

Come si legge un capolavoro come “La Peste” di Albert Camus durante la pandemia?

Lo scrittore Alessandro Piperno ci conduce in un viaggio tra le riflessioni, le parole e la scrittura di uno dei capolavori della letteratura contemporanea, aiutandoci a distinguere la lettera dalla metafora e la nostra esperienza dalla visione poetica.

Alessandro Piperno è scrittore e insegna Letteratura Francese all’Università di Roma Tor Vergata. Vincitore del premio Campiello – opera prima nel 2005, Premio Strega nel 2012 e vincitore del Prix du Méilleur Livre Étranger nel 2011. Da anni collabora con “Il Corriere della Sera” e di recente è stato chiamato a dirigere la collana de “I Meridiani” Mondadori.

Puntata 2  Yasmina Melaouah

Cronaca da una città appestata

Come si ascolta un testo? In questa puntata, Yasmina Melaouah ci racconta la traduzione de “La Peste”, di cui cogliere tutte le voci: quella di Orano appestata, comunità di uomini in lotta contro il male, e quella dei singoli cuori straziati.

Yasmina Melaouah traduce da trent’anni narrativa francese e insegna, occasionalmente, traduzione letteraria. Fra gli autori tradotti, Daniel Pennac, Alain-Fournier, Mathias Enard e Albert Camus di cui ha ritradotto molte delle opere.

Puntata 3 – Annalena Benini

La passione di vivere

Annalena Benini in questa puntata ci racconta la passione per la vita di Albert Camus. L’istintiva fedeltà alla luce dell’esistenza e alla forza del mare e del cielo. La gioia di essere al mondo e di amare.

Annalena Benini è giornalista, editorialista e scrittrice. Dal 2001 scrive per “Il Foglio”, occupandosi di libri, cultura, persone e storie, e per l’inserto settimanale “Il Figlio”, che ha fondato e cura e che è diventato un podcast. Ha scritto e condotto “Romanzo italiano” su Rai3 e “Pietre d’inciampo” per Rai storia.

Puntata 4 – Leila El Houssi

Il desiderio di Mediterraneo

Leila El Houssi ci porta in viaggio tra le due rive di Albert Camus: scrittore algerino e francese, perché è in questa dualità che si può comprendere la coscienza della sua appartenenza o meglio del suo desiderio di Mediterraneo. Nei suoi testi è insita la doppia natura dell’essere umano: spazio in cui convivono il positivo e il negativo, il bene e il male, la gioia e il dolore.

Leila El Houssi è docente di Storia e Istituzioni dell’Africa presso il dipartimento di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza di Roma. Esperta di storia, culture e questioni di genere dell’area mediterranea, ha pubblicato numerosi saggi e volumi.

Puntata 5 – Evelina Santangelo

Il senso della rivolta

Evelina Santangelo ci mostra il coraggio di pensiero dello scrittore Albert Camus come modo di stare dentro la storia, nel proprio tempo, e anche nel mondo, mettendo al primo posto la libertà di esercitare diritti umani e civili. E ancora, il diritto di dissentire, di tirarsi fuori dal coro del consenso, in solitudine.

Evelina Santangelo è scrittrice e editor. Insegna Tecniche della Narrazione alla Scuola Holden. Per Einaudi ha pubblicato racconti e diversi romanzi. Sempre per Einaudi ha curato e tradotto vari libri. Suoi articoli sono usciti su quotidiani, blog e settimanali nazionali. Collabora con il settimanale “L’Espresso”.

Puntata 6 – Goffredo Fofi

Il tentativo di reagire

Partendo da reminescenze giovanili, in particolare dal suo impegno al fianco di Danilo Dolci negli anni Cinquanta, in una Sicilia arcaica e povera, Goffredo Fofi apre la sua personale riflessione sull’opera di Albert Camus, indagando sui motivi e i temi che hanno reso così universali romanzi come “La peste” e “Lo straniero”, elevandoli a grande letteratura, e sulla solidarietà umana come reazione alle violenze dell’uomo e della natura.

Goffredo Fofi si occupa di critica cinematografica e letteraria, ha diretto e fondato riviste di interesse culturale e politico, ha scritto molti libri e ha partecipato a molte esperienze di intervento sociale ed educativo dalla metà degli anni Cinquanta a oggi.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Un’espressione di Gramsci che mi torna spesso in mente, dice

Il piano della sindaca contro la psicosi Coronavirus che sta

galli

Il virologo: “‘E’ una lotta e non è detto che

“Accogliamo con favore la pronuncia della Corte Costituzionale che, attraverso

spreco

“Il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta, in occasione della

ARRESTO A MONTEBELLUNA. PRESIDENTE ZAIA, “UN PENSIERO ALLE VITTIME DI

ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.