ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish

Torino chiede una sospensione di due anni delle cartelle

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
torino

Torino chiede una sospensione di due anni delle cartelle di accertamento inviate alle imprese

Con 24 voti favorevoli e 3 astenuti, nella seduta del 1° marzo 2021 il Consiglio Comunale di Torino ha approvato un ordine del giorno (primo firmatario: Aldo Curatella – Misto di Minoranza – Azione) che chiede una maggiore attenzione di Governo e Parlamento, anche tramite la sollecitazione di Anci, nei confronti delle imprese, danneggiate dalla pandemia di Covid-19.

In particolare, il documento propone una proroga di almeno 2 anni alla notifica delle cartelle di accertamento, per non appesantire le imprese di adempimenti amministrativi in un periodo in cui si dovrebbe consentire loro di riorganizzare l’attività in sicurezza e ripartire.

L’ordine del giorno invita anche Governo e Parlamento a realizzare strumenti di agevolazione e incentivazione per la messa in sicurezza e per aiutare la ripartenza dell’intero comparto economico mediante previsioni di liquidità a fondo perduto.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Il Comune di Piombino ha organizzato un programma di attività

Stella: “Tutte le Province coinvolte, adesso basta proclami. Chi governa

Non ci sono ancora problemi di liquidità per le pensioni.

VERONA – L’amore vissuto e quello virtuale, l’amore platonico, quello

“Sulla annosa e delicata questione del futuro degli ex Lsu/Lpu

meloni

In Francia è stato istituito il coprifuoco dalle ore 21

ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.