Trenta cestini in legno recuperato per la raccolta differenziata

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Da materiale di scarto a contenitori colorati che accoglieranno rifiuti da avviare a riciclo. È questa la seconda vita del legno e di altre parti di oggetti destinate a essere buttate via che, grazie all’amministrazione Menesini, diventeranno cestini per la raccolta differenziata all’interno degli edifici aperti al pubblico come il Municipio, Artè, Artémisia, la piscina e gli sportelli al cittadino. Il Comune di Capannori ne farà realizzare trenta al laboratorio di Daccapo, il sistema di riuso solidale specializzato nel recupero, nella riparazione e nella trasformazione.

“L’obiettivo – spiega l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro – è quello di sensibilizzare la popolazione a effettuare una corretta differenziazione dei rifiuti anche fuori dalle mura domestiche. Per proseguire verso l’obiettivo Rifiuti Zero ci aspetta infatti una sfida molto importante, che è quella di superare la soglia del 90% di raccolta differenziata. Questo è un risultato che possiamo ottenere, oltre che con il quotidiano impegno per la raccolta ‘porta a porta’ per il quale ringrazio tutta la popolazione, attuando nuovi progetti e migliorando alcuni aspetti. I cestini per la raccolta differenziata vanno proprio in questa direzione: grazie a un aspetto accattivante, a colori accesi e a una collocazione in luoghi strategici favoriranno la qualità della raccolta differenziata nei nostri edifici più frequentati dalle persone. L’iniziativa è anche un modo per valorizzare il sistema Daccapo, che con la sua attività coniuga aspetti ambientali e sociali dando un contributo importante alla filiera del riuso. Uno dei prossimi obiettivi sarà quello di dotare anche le aree esterne, come parchi e piazze, di cestini per la raccolta differenziata, riducendo l’attuale numero di contenitori generici. Proprio per questo stiamo mettendo a punto un piano specifico per i prossimi mesi”.

Ogni cestino in legno che il Comune di Capannori installerà all’interno degli edifici pubblici sarà dotato di quattro scompartimenti, ognuno dei quali destinato a una diversa tipologia di rifiuto: organico, carta, vetro e multimateriale. I nuovi cestini saranno acquistati nelle prossime settimane e integreranno o sostituiranno quelli già presenti negli edifici, dove già da anni viene effettuata la raccolta differenziata.

Capannori, pioniere della strategia Rifiuti Zero e punto di riferimento in Europa e in Italia per le sue buone pratiche ambientali, è il Comune in Toscana con la più alta percentuale di raccolta differenziata, pari all’88,13% come certificato dalla Regione.

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