UN MEGA PESCE REALIZZATO DA UN FABBRO ARTIGIANO DI AMATRICE E NUOVE ISOLE ECOLOGICHE

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
68590377_2065182050254328_1624722193193631744_n

Una grande scultura a forma di pesce. Un’opera di sensibilizzazione contro l’abbandono in spiaggia di quella che è l’emergenza del nuovo millennio per il mare e l’ecosistema: la plastica.

Posizionata nel tratto di spiaggia libera dove lo scorso martedì 16 luglio si è svolto il Jova Beach Party, vuole rappresentare un monito verso tutti i bagnanti ad un atteggiamento ancor più responsabile ed un disincentivo a qualunque forma di abbandono di rifiuti lungo le spiagge.

L’opera, fa parte delle attività di sensibilizzazione finanziate dalla Regione Lazio nell’ambito del progetto “Lazio Plastic Beach Free 2019”, ed è stata realizzata da un fabbro artigiano di Amatrice, zona ancora fortemente segnata dal terremoto del 2016 e del 2017.

Contestualmente, con lo stesso finanziamento, si è proceduto all’acquisto e al posizionamento di 11 nuovi punti di raccolta differenziata nelle spiagge libere. Delle mini-isole per differenziare lungo le spiagge in modo corretto vetro, plastica e carta. Si aggiungono queste, a quelle già posizionate nell’estate del 2017 e a quelle donate dalla Cooperativa Erica in occasione del Jova Beach Party, realtà che si è occupata di diffondere i valori dell’eco sostenibilità ambientale durante il concerto.

Prosegue l’impegno che stiamo portando avanti contro l’abbandono di rifiuti lungo le nostre spiagge.

Questa scultura, che abbiamo posizionato in una spiaggia simbolo della nostra costa, quella che quest’estate ha ospitato il più grande evento musicale dell’anno, vuole rappresentare un monito, un modo per sensibilizzare chi ogni giorno frequenta la spiaggia. Riempiremo infatti la scultura di plastica, la stessa plastica che quando viene abbandonata in spiaggia e in mare, molto spesso finisce per riempire, proprio come la nostra scultura a forma di pesce, la “pancia” della nostra fauna marina, portandola alla morte.

Oltre alla scultura, abbiamo già posizionato in tutte le spiagge libere ulteriori 11 mini-isole ecologiche. Quelle già presenti dagli anni scorsi sono molto utilizzate dai bagnanti, facendoci raggiungere ottimi livelli di raccolta differenziata. L’auspicio è che il senso di responsabilità e di rispetto verso il mare dei nostri concittadini prosegua per un territorio e per delle spiagge sempre più pulite e migliori.

Un ringraziamento, è doveroso all’Assessora all’Ambiente Elena Gubetti, al Dirigente Claudio Dello Vicario e alla nostra funzionaria Giorgia Prete per l’egregio lavoro che ogni giorno svolgono per l’Ente e la città tutta

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

La messa in esercizio anticipata non era prevista contrattualmente, ma

In Europa, per fortuna, esistono ancora lingue e tradizioni diverse,

La richiesta di dare vita ad un tavolo tecnico presso

Sono già più di 100 gli appassionati iscritti alla Cronoscalata

“Favolose Ribelli” e Pisa si trasforma in città arcobaleno. In

Nella terza tappa della IAAF Diamond League a Stoccolma, il

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.