UNIONE CATTOLICA: IL 24 OTTOBRE A ROMA IL CONGRESSO DEL PARTITO

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ivano tonoli

UNIONE CATTOLICA: IL 24 OTTOBRE A ROMA IL CONGRESSO DEL PARTITO “PER IVANO TONOLI PREMIER” E PER LA RIPARTENZA DELL’ITALIA, PERCHE’ LA FEDE TORNI A ESSERE IL MOTORE DELLA FIDUCIA SECONDO IL MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO

LA PLENARIA DEI CATTOLICI UNITI – SU INVITO DEL SEGRETARIO POLITICO TONOLI, DEL PRESIDENTE ERMINIO BRAMBILLA, DEL SEGRETARIO ORGANIZZATIVO CARLO CORRUBOLO E DELLO STRATEGA AVVOCATO DONATO SANTORO – SI SVOLGERA’ DALLE 10 ALLE 19 NELLA SALA CONFERENZE DEL PRESTIGIOSO HOTEL “LE CAPANNELLE”: NEL PIENO RISPETTO DELLE REGOLE DI SICUREZZA E DI DISTANZIAMENTO, INTERVERRANNO CENTINAIA DI AUTORITA’ ECCLESIALI, CIVILI, ECONOMICO-BANCARIE, DI OPERATORI DELL’INFORMAZIONE E DI SIMPATIZZANTI, CREDENTI E LAICI, CHE VOGLIONO LA RESURREZIONE DELLA NOSTRA SPLENDIDA NAZIONE MESSA IN GINOCCHIO DAL VIRUS CINESE E DELLE POLITICHE GRILLOCOMUNISTE

ALLE ORE 17 SI SVOLGERA’ LA RELAZIONE DEL SEGRETARIO NAZIONALE IVANO TONOLI, INCENTRATA SUL PROGRAMMA DI GOVERNO INTEGRALMENTE ISPIRATO AL RUOLO DELLA DOTTRINA SOCIALE CATTOLICA COME FONTE DI RINNOVAMENTO DELL’INTERO ASSETTO ISTITUZIONALE, POLITICO, ECONOMICO E CIVILE DEL PAESE. OBIETTIVO: OTTENERE SUBITO, E SENZA PIU’ CONTE, 2000 MILIARDI DI EURO PER IMPRESE E FAMIGLIE DALLA BANCA CENTRALE EUROPEA, DALL’ALLEATO AMERICANO E DALLA CINA CHE ABBIAMO CITATO A GIUDIZIO PER DANNI AL POPOLO ITALIANO, SFIDANDO L’OMERTA’ E LA COMPLICITA’ GRILLINE

PER TUTTA LA GIORNATA SARA’ POSSIBILE SOTTOSCRIVERE LA QUOTA DI ADESIONE PARI A 50 EURO, PRENOTARE L’ACQUISTO DEL LIBRO PROGRAMMA “CATTOLICI UNITI PER BENEDIRE UN’ITALIA NUOVA – SECONDA EDIZIONE” A 25 EURO E ADERIRE ALLA CAUSA INTERNAZIONALE PROMOSSA DAL NOSTRO PARTITO CONTRO LA REPUBBLICA COMUNISTA CINESE RESPONSABILE DELLA DIFFUSIONE DEL COVID E DELLA ROVINA AFFETTIVA ED ECONOMICA DI MILIONI DI FAMIGLIE

Cattolici Uniti a Congresso per il Partito e per Ripartire con “Ivano Tonoli Premier”. L’appuntamento avrà luogo sabato 24 ottobre, tutto il giorno, a Roma nella sala convegni del prestigioso e accogliente Hotel Le Capannelle, dalle 10 alle 19 con relazione centrale del Segretario Politico Nazionale Ivano Tonoli alle ore 17. La location è stata prescelta con cura dai Dirigenti del Partito – assieme al Segretario Tonoli, il Presidente Erminio Brambilla, il Segretario Organizzativo Carlo Corrubolo e lo stratega Avvocato Donato Santoro – con l’obiettivo di assicurare il massimo rispetto delle regole di sicurezza e distanziamento e il massimo di adesione e partecipazione, dal momento che fin da ora, sulla base degli inviti inviati e delle adesioni pervenute, sono attese alcune centinaia delle più rappresentative autorità ecclesiali, civili, economico-bancarie, operatori della grande informazione pubblica e privata e simpatizzanti, credenti e laici, che vogliono la resurrezione della nostra splendida Italia tragicamente colpita da un doppio virus, quello cinese e quello delle scellerate politiche grillocomuniste.
Un Congresso che intende anzitutto fare proprio il messaggio esortativo di Sua Santità Papa Francesco, il quale – nella propria prefazione al libro intitolato “Comunione e speranza” – ha ribadito che nessuna trasmissione tecnologica virtuale può sostituire la gioia della presenza reale delle Persone; e da questo punto di vista lo shock pandemico ha restituito valore a situazioni che si credevano scontate ma non lo erano affatto, perché possono venire meno da un momento all’altro se non vengono adeguatamente accudite e tutelate. Se il messaggio del Santo Padre fa riferimento alle celebrazioni eucaristiche e liturgiche, il nostro intento è recepirlo nella vita e nella partecipazione politica finalizzata a trasporre integralmente nel programma di governo del Paese la Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica, a propria volta traduzione del messaggio evangelico del Bene Comune, della Centralità della Persona e – concetto tornato di prepotente attualità – della vittoria della Vita sulla morte. Attraverso le parole di Papa Francesco, la Dottrina Sociale diventa lo strumento più formidabile per fare uscire l’Italia dalla spirale di orrore e di paura in cui è piombata dallo scorso febbraio, senza dimenticare i lutti, i disagi economici, la rinuncia alle celebrazioni liturgiche ecclesiali: per quanto gli Italiani hanno dovuto subire, Unione Cattolica porterà avanti sino in fondo, con la certezza del successo, quanto non è stato fatto da Conte e dalla sua accozzaglia grillocomunista, ossia la causa internazionale contro i comunisti cinesi per far ottenere a ciascun Cittadino nostro connazionale un minimo risarcimento di 17.000 euro.
Unione Cattolica, fin dalla prima edizione del proprio libro-programma divulgato agli inizi del 2019, si è proposta come il naturale Partito politico rappresentativo della Persona come titolare di diritti individuali inseparabili da quelli economici e sociali, della Famiglia cristiana, delle realtà ecclesiali e parrocchiali, della Piccola e media impresa, dell’agricoltura tracciabile, dell’industria made in Italy 5.0, dell’artigianato all’origine della grande manifattura Italiana, del commercio al dettaglio e del turismo ora rasi al suolo da 4 mesi di inutile e forzata quarantena grillocomunista senza un euro di aiuti diretti a fondo perduto; il Partito della tutela del Risparmio come polmone per finanziare l’economia reale e produttiva attraverso il ruolo insostituibile degli Istituti di credito e di Banche radicate e vicine; il Partito delle libere professioni, dell’alleanza fra il lavoro autonomo e dipendente, della scuola professionale cattolica, degli Oratori come antidoto al bullismo giovanile e minorile e alla violenza domestica tragicamente dilagata durante il covid a causa delle restrizioni decise da Conte e dal suo portavoce che sbandiera senza vergogna alcuna i suoi 7000 euro alla settimana di immeritato stipendio pubblico; il Partito dei medici e degli infermieri e del patto fra Ospedalità pubblica e privata cattolica per il diritto alla Vita in ogni sua fase, degli ambulatori e della Medicina territoriale di base per una nuova duratura stagione di prevenzione e di precauzione contro vecchie e nuove minacce epidemiche e sanitarie.
Siamo il Partito della Sussidiarietà istituzionale e costituzionale, per un autonomismo municipale e regionale che parta dai piccoli Comuni e promuova forme intermedie, trasparenti e responsabilizzate di governo sul modello del federalismo tedesco, dove – grazie anche al ruolo di una giustizia certa e giusta – i rischi di spreco, infiltrazioni criminali e persecuzione fiscale dei contribuenti sono pressoché azzerati; il Partito della rilegittimazione delle forze dell’ordine, della loro tutela salariale e assicurativa estesa all’intera famiglia, del loro adeguamento organizzativo e organico, come premesse per individuare e punire esemplarmente quelle schegge deviate e “mele guaste” che nulla hanno a che vedere con le Divise che rischiano la propria vita e incolumità per difenderci.
Siamo il Partito del Fattore Famiglia Fiscale, della pace tributaria vera e definitiva, della Seconda possibilità di ripartenza per 30 milioni di Italiani oggi pignorati e privati dei loro risparmi, di un fisco equo e progressivo che rilanci il ceto medio come ascensore economico e sociale dell’intero Paese e indichi chiaramente la destinazione delle tasse richieste verso il sostegno al reddito, i servizi educativi e alla sicurezza, le piccole e grandi opere infrastrutturali ed energetiche.
Siamo perfettamente consapevoli del fatto che un simile programma comporti e comporterà fin da subito un lavoro enorme ma entusiasmante perché – come scrive il nostro amatissimo Santo Padre – la pandemia ci ha insegnato la vulnerabilità dell’Uomo e ci ha fatto imparare che è arrivato il tempo della prova e della scelta affinché possiamo orientare la nostra vita in modo rinnovato.
Unione Cattolica ritiene che, senza più Conte a Palazzo Chigi, vi siano le condizioni per fare arrivare subito all’Italia i 2000 miliardi di Euro necessari alla resurrezione piena dell’economia e della società nazionale: risorse che proverranno dalla BCE, dagli Alleati Americani e dal nemico cinese contro il quale ci siamo dovuti sostituire all’omertà scandalosa di Grillo e promuovere noi in prima persona una grande causa internazionale per costringere Pechino a risarcire ogni Italiano di almeno 17.000 euro, ogni esercente pubblico di hotel, bar, ristoranti, negozi, botteghe colpite a morte dal covid e da decisioni di chiusura forzata che in 4 mesi hanno disintegrato incassi e risparmi, a opera di un governo illegale che a ogni richiesta di aiuto dava sempre la colpa alle Banche e si limitava a dire ai commercianti di cambiare mestiere!
Saremo noi Cattolici a far cambiare mestiere ai complici della Cina che oggi occupano palazzo Chigi senza averne meriti, affinché il mese di ottobre segni veda ripartire, assieme alla prospettiva economica finanziaria e reale, quella di uno schieramento politico dove il nostro ruolo sia centrale per relegare annullare definitivamente le sirene giustizialiste, nazionalsovraniste e pauperiste che da 30 anni a questa parte stanno facendo naufragare l’Italia.
Per questa ragione, il congresso del 24 ottobre sarà un momento decisivo per accrescere le adesioni alla grande famiglia dell’Unione Cattolica, sottoscrivendo la quota unitaria di 50 euro, per prenotare una copia della seconda edizione del nostro libro programma a 25 euro, per firmare la nostra causa internazionale contro il partito comunista cinese e i suoi complici.
Dalla Dottrina Sociale al Programma di Governo, dalla Fede cristiana alla Fiducia economica e sociale, personale e familiare: per questo Unione Cattolica è un’opportunità e una necessità contro quei falsi rimedi che, sconfitti dalla Storia di Ottocento e Novecento, vorrebbero rivivere sfruttando un virus assassino.

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