“Usa rischiano mezzo milione di morti entro febbraio”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
usa

Gli Stati Uniti rischiano di avere 395.000 morti per coronavirus entro il primo febbraio 2021. Le vittime potrebbero arrivare a mezzo milione se dovessero saltare le misure di distanziamento sociale. E’ il quadro delineato dal modello che -come riferisce la Cnn- ha elaborato l’Institute for Health Metrics and Evaluation della University of Washington School of Medicine. Attualmente, le vittime dell’epidemia in Usa sono quasi 214.000 secondo i dati della Johns Hopkins University. Nei prossimi 3 mesi e mezzo, quindi, il paese potrebbe registrare altri 181.999 morti. In particolare, a metà gennaio il bollettino quotidiano sarebbe destinato a segnare circa 2300 decessi giornalieri. Le proiezioni tengono conto delle attuali misure in vigore: se il distanziamento sociale e i dispositivi di protezione venissero archiviati, il modello prevede 502.852 morti entro l’inizio di febbraio. D’altra parte, se il 95% della popolazione indossasse mascherine, il numero delle vittime si ridurrebbe di 79.000 unità e i decessi quotidiani si attesterebbero a quota 1.400. Il discorso può essere applicato anche a livello globale. Il modello ipotizza 2,48 milioni di morti nel mondo al 31 gennaio: l’uso sistematico di mascherine da parte del 95% della popolazione mondiale salverebbe oltre 750.000 vite.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Vittorio Feltri attacca le sardine a Fuori dal Coro e

E pertanto dell’immaginazione”⬅ dice Amitav Ghosh, uno scrittore indiano, nel

Nel 2019 la produzione dell’agricoltura si è ridotta dell’1,3% in

La classifica delle destinazioni preferite dai turisti cinesi vede prima

Non posso consentirglielo. Questo era il suo volto quando io

Il titolo dice già tutto. In politica vince chi prende

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.