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I sindacati sull’inchiesta “Angeli e demoni”, sia fatta verità in fretta

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Avendo appena appreso dalla stampa quanto emerso sulle indagini in corso in merito alla operazione “Angeli e Demoni”, relative ad un presunto coinvolgimento del Sindaco di Bibbiano e di un’altra ventina di indagati con capi di imputazione che vanno dall’abuso d’ufficio alla violenza privata e alla tentata estorsione, le organizzazioni sindacali (CGIL CISL UIL di Reggio Emilia unitamente alle categorie del pubblico impiego FP CGIL , CISL FP e UILFPL) esprimono forte preoccupazione per i reati ipotizzati.

L’indagine in corso infatti descrive una situazione di abuso del ruolo pubblico nei servizi di tutela minori che, se confermata, getterebbe un inquietante discredito su di un servizio fondamentale per la comunità.

Nell’ipotesi accusatoria ci troveremmo di fronte ad una paurosa alterazione e degenerazione di un sistema pubblico all’interno del quale alcuni componenti avrebbero favorito interessi privati – business che viene citato nelle indagine in riferimento ad una ONLUS di Torino e ad altre figure private coinvolte – a scapito della collettività.

Fa inoltre inorridire apprendere che questo business sia giunto fino a sacrificare i minori presi in carico dai Servizi Sociali; minori diventati doppiamente vittime di abusi, violenze fisiche e psicologiche, con ulteriori rischi di possibili danni permanenti nel percorso di crescita.

Siamo pertanto a sollecitare gli organi inquirenti affinché sia fatta piena luce sugli avvenimenti e si individuino le responsabilità dei singoli celermente, per consentire alla parte sana del sistema di dare continuità e credibilità ai servizi che rappresentano nel nostro territorio un presidio fondamentale di assistenza e tutela, oltre che fattore di coesione sociale .

Siamo convinti che fenomeni di corruzione ed illegalità possano essere contrastati con una forte capacità di controllo delle regole sugli appalti e sull’affidamento delle attività di gestione dei servizi. Valorizzare il lavoro pubblico è il primo argine, elemento strategico a salvaguardia dei servizi e a tutela della legalità.

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