ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish

I talebani minacciano di attaccare le truppe Usa in Afghanistan

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
guerra

In Afghanistan, i talebani hanno minacciato attacchi alle truppe statunitensi che non se ne sono andate

Nonostante oggi scadesse il termine del ritiro americano negoziato con l’amministrazione Trump.

“Poiché il ritiro delle forze straniere dall’Afghanistan entro la scadenza concordata del 1 maggio è scaduto, questa violazione spiana la strada ai Mujahiddin perché adottino qualsiasi azione ritengano appropriata contro le forze di occupazione”, ha twittato il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid. “I Mujahiddin ora aspetteranno la decisione della leadership dell’Emirato islamico alla luce della sovranità, dei valori e degli interessi superiori del Paese, e quindi agiranno di conseguenza, se Allah vuole”.

Biden sposta la scadenza di quattro mesi

Il primo maggio era il termine concordato dall’amministrazione talebana e Trump, a febbraio 2020, durante i colloqui di Doha, in Qatar, per il ritiro completo delle truppe statunitensi dall’Afghanistan. Ma il presidente Joe Biden ha annunciato ad inizio aprile che tutte le truppe lasceranno l’Afghanistan entro l’11 settembre, in corrispondenza del 20esimo anniversario degli attentati del 2001 in Usa; e ha di fatto spostato la scadenza di circa quattro mesi avanti. Secondo il piano di Biden, comunque il primo maggio è l’inizio del ritiro delle forze armate statunitensi dal Paese; e proprio per aiutare questo ritiro gli Usa hanno inviato truppe aggiuntive in Afghanistan per proteggere le forze in ritirata. Nei giorni scorsi i cieli sopra Kabul e la vicina base aerea di Bagram hanno registrato un insolito flusso di elicotteri statunitensi, incaricati di preparare questo ritiro. Mentre giovedì gli alleati della Nato hanno iniziato a ritirare i contingenti dalla missione Resolute Support, cosa che deve essere svolta in coordinamento con Washington.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Ora c’è l’ok da parte della Commissione e le aziende

Il verdetto delle elezioni comunali non poteva essere più chiaro:

L’agricoltura del nostro Paese sta pagando il prezzo più alto

Colmare “il vuoto legislativo sulla promozione e coltivazione della canapa

Dopo un anno di polemiche, di attacchi con bava alla

INCLUSIONE SOCIALE – STRUMENTI DIGITALI PER LE SCUOLE: 16 ISTITUTI

ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.